Cit. (64)

“La guerra è finita amico, e Warner l’ha vinta”

“Cosa ? È Finita ? Hai detto Finita ?? Non finisce proprio niente se non l’abbiamo deciso noi… È forse finita quando i Tedeschi hanno bombardato Pearl Harbour? Col cazzo che è finita…”

CinghiaMattanza

Cinghiamattanza è una canzone cantata dal gruppo rock di estrema destra ZetaZeroAlfa.

Il testo recita:

1)Me sfilo la cinta
2)Inizia la danza
3)Prendo bene la mira
4)CINGHIAMATTANZA!

Durante i concerti al grido di “cinghiamattanza !!” quindi, centinaia di giovini dal cranio rasato attaccano a prendersi allegramente a cinghiate.

http://www.youtube.com/v/CYwlptDYJGk

Il motto è “tanto un po’ di dolore e di sangue non fa male a nessuno”.

Il loro mito è ovviamente Tyler Durden di Fight Club, un film basato sulla storia di un frustrato paranoide che convince una manica di altri bolliti che il vero senso della vita è prendersi a mazzate.

Inutile dire che sempre sul famigerato youtube è apparso il solito video girato in una classe dove 4 baldi ed imberbi giovini, rigorosamente con il cappuccio calato sopra gli occhi che fa tanto “contro”, si prendono a cinghiate tantissimo. Il video pare essere girato da una ragazzina che ridacchia ad ogni mazzata.

La cosa ancora più divertente è che a questo “fenomeno” sono dedicate ben 3 pagine sul magazine di repubblica XL che dice: ” Una nuova assurda mania, dai centri sociali di destra a YouTube

Sempre a questo “fenomeno” è pure dedicato un blog che raccoglie i video “migliori”: cinghiamattanza.blogspot.com

Che dire ? Mi immagino tutti questi fieri rappresentanti dell’Italia che avanza prendersi allegramente a cinghiate mentre festeggiano la Vittoria.

Buon divertimento 🙂

ad personam

Non so, la prima legge potrebbe essere “io non posso morire”…

… o una cosa così

Od anche “io sono altissimo”…

Oppure “la mia chioma è fluente”…

…mo’ vediamo

Leggende Metropolitane

Un ragazzo incontra un’affascinante sconosciuta ad una festa. Lei è molto seduttiva, lui la invita a casa sua e fanno l’amore.

Quando l’indomani il ragazzo si sveglia la donna non c’è più, ma ha lasciato sullo specchio una frase scritta col rossetto “Benvenuto nell’AIDS”.

Nello stesso tempo lei, oramai lontana, apre la borsetta e trova un biglietto con scritto “Benvenuta nell’ AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi)”. Si dà una controllata e non ha più la figa.

(Rocco Tanica – Scritti scelti male)