Donne (12)

Frase tipica da prima uscita :

Lei “Sai ho fatto le mie stupidate…”
(questa parte non c’è sempre, e cmq al riguardo vedasi il post Donne(8))

“Ma ora quello che cerco è una Storia Seria”


Diciamo che ‘sta cosa capita nel 90% dei casi.

Tanto che oramai manco lo noto più. Anzi aspetto che arrivi quel passaggio banale lì.
Oramai è quasi un atto dovuto, tanto che mi preoccupo se non arriva (e devo trattenere una mezza risatina quando arriva)

Mah.. si possono trarre diverse interpretazioni (che sì sì sì…. è vero… lasciano il tempo che trovano), ma che possiamo riassumere in:

1. Tipo, va che sono uscita con te ma non credere che sia una facile eh…

2. Tipo, non ti credere di essere ‘sta bellezza, non c’hai nemmno lo Z4 quindi ti “sbarro” così ogni tua probabile iniziativa

3. Vorrei differenziarmi da tutte le sciaquine con cui sei uscito prima, dicendo qsa di originale “seee”

4. Sono una tipa romantica, che si vuole innamorare. Quindi non basta una cena anche carina, ma ti devi sbattere un bel po’…

5. …. (attendo i soliti suggerimenti) 😉

Ok, tutto bene.

Peccato che qualche volta è capitato che una tipa dichiaratasi “Storia Seria” mi ha detto “Vorrei vedere casa tua…”

Il resto lo lascio immaginare.

(no niente, ha visto casa mia… ha detto “carina”, è andata in bagno e poi l’ho portata a casa)

()

La Madre Dei Miei Figli

Una delle caratteristiche fondamentali che deve avere La Madre Dei Miei Figli è l’ironia.

O meglio, l’autoironia.

Che è già merce rara tra gli Uomini, figuriamoci tra le Donne.

Lei ride dei miei post Donne (x)

Magari non è d’accordo, ma li trova divertenti. Capisce lo spirito con cui sono stati scritti.

Con ironia.

E ride.

(E conosco una così, ma purtroppo è già seriamente impegnata 😉

Vado a NY, Chicago e torno indietro

Incontro uno.

Mi fa “Sai sono appena tornato da Baston”

Io “Eh? Bastouen ? checcazz ??”

Lui “Baston in IU ES EI no ?”

Io “Affiga! BOSTON , minchia ma parla italiano”

Lui “Beh in inglese si dice così “

Io “U capì, ma qui siamo in Italia eh”


Questo è un atteggimemto tipico degli anglofoni o dei sedicenti “io so l’nglese cazzo!”

E’ un atteggiamento accettabile da chi è madrelingua, oddio… manco troppo eh
Se è straniero trapiantoato ci sta, per lui si dice Baston e bon

Ma se è madrelingua fa troppo uno che se la tira… del tipo “uè tipo io so l’inglese e tu no”

Quelli poi peggio sono gli informatici “Ti ho appena mandato un file di Ueurd”

“eh ??? di UORD vorrai dire” con la corretta pronuncia italiana

“sì, uno di Ueurd e uno di AzeSS”

“DI ACCESS!!!!! DEVI DIRE DI ACCESS ????”

Eccheccazzo dai.

Io sarà che mi sono sparato tutta la Sesason 2 (sison ciù) di Lost in lingua originale e un bel po’ l’inglese l’ho recuperato, maffiga non dico a nessuno che guardo “Loust Sison Ciù” con l’accento.

Vabbè.. in realtà la mia è paura.

In realtà lo confesso, mi è capitato qualche volta, quando ero in periodo che per lavoro parlavo inglese praticamente sempre, di dire a degli italiani “Cià! Andiamo da Mec Donoualds”

(E mi sono vergognato tanto)

Avvezzo

Ci sono delle cose alle quali, per strani motivo sociocomportamentali, prima poi diventiamo avvezzi, ma che in origine non ci piacevano manco un po’

Tipo, la prima volta che ho provato la birra, ci avevo tipo un 12 anni, mi ha fatto davvero schifo.
Soccia, è amara, amarognola. Non è proprio un granchè.
Poi però non è che con gli anni ti cambiano le papille gustative, ma che dai e dai a provare un giorno la bevi e dici “wellllaaaaa che buonaaa casso..”

Il motivo di ‘sto darci dentro è semplicemente perchè tutti dicono che la birra è buona, che vedi i crucchi che sono disposti ad ammazzare per una caraffa, e quindi ti convinci a perserverare.

Certo.. il sospetto che a tutti in realtà faccia schifo ma per una sorta di silenzioso complotto facciano finta che sia buona ti viene eh
E ti chiedi anche il primo birrificatore che l’ha assaggiata cosa ha pensato…

Ma tant’è…

Poi c’è il fumo. Beh qui il discorso è diverso.
Cominci per posa (beh un po’ vale anche per la birra) e perchè sei giovane e pirla.
E per un beatissimo Bel Po’ non ti piace proprio un cazzo.
Anzi, manco aspiri, tecnicamente “fai fumo”.
Poi anche lì un giorno com’è e come non è , ti becca.

E ti frega.

Certo, una delle mie massime è “ci si abitua un po’ a tutto” e come sempre sembra calzare a pennello.

Poi c’è il caffè. Quello senza zucchero intendo.
Guardo con maschia ammirazione chi beve il caffè senza zucchero.
E, diciamocelo, è una vera schifezza. Molto più della prima volta della birra… dai…

Allora ho chiesto a questi Mirabili Bevitori come hanno incominciato e perchè.

Il perchè è ovviamente lo stesso: han sentito dire da altri che una volta che ti abitui non riesci più a tornare indietro. Ed anzi, che così senti veramente il gusto del vero caffè e capisci subito se è veramente buono.
Ma ancora di più: se è veramente buono ti pare fin dolce di suo…

Minchia…

Da domattina caffè senza zucchero.

E sticazzi.

Rafano

Non è che il rafano magari ha strani effetti collaterali ?

Tipo boh…

Che uno si sente un po’.. così… su di giri diciamo

Tipo avesse preso della robba buona

Vediamo quanto ne sa Mastro Gugl

vediamo.

Two Of Spades

Mi sono appena preso il due di picche migliore della mia vita.

Non sono manco infastidito

Anzi sono divertito

Che stile ‘sta tipa, difatti le ho fatto tutti i mie complimenti

Non mi era mai capitato, in effetti. Ma davvero fico 🙂

Ma si può sentirsi così ??

(sarà mica sto caldone di oggi?)