22 Mar

Lettore da Trono

Ci ho letto di tutto.

Dai Grandi Classici ai fumetti.

Dai Malavoglia, Mastro Don Gesualdo, i Promessi Sposi fino a SuperSex e RatMan.

Sono un “lettore da trono”, non ce n’è.

Sono talmente tirato dentro in ‘sta cosa che se sono a casa d’altri o in azienda, e non esiste la Civilissima Usanza di Tenere Riviste in Bagno, sono costretto ad arrangiarmi con quello che trovo.
E allora prendo uno shampoo, un bagno schiuma, un pacco di assorbenti.

E leggo. E rileggo. Ad Libitum.

Altirmenti non è che non riesce, ma non riesce bene.

E se non si trovano questi prodotti (o come il disinfettante nel bagno dell’ufficio che è talmente un libro aperto che, alle volte, mi saluta), apro il portafogli in cerca di qualcosa, e leggo e rileggo biglietti da visita, scontrini, e quei cartoncini lì della raccolta punti dei ristoranti, che ne hai nel portafogli un casino che non finirai mai. Leggi e impari numeri di telefono e indirizzi. Che non si sa mai.

Ma dirò di più… durante quei pomeriggi invernali lì, che fuori piove e sei a casa a far niente, quando mi dico “cià che leggo qualcosa”, non è raro che per farlo io sieda sul mio Trono; anche se non c’è nulla da esprimere.

E delle volte ci sto talmente tanto, che non riesco più ad alzarmi dal torpore alle gambe…

P.S.
so di non essere soooloooooooooo

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neXus2 scrive:

ehm, io quando ero studente ci portavo anche quaderni e libri… ottimo posto per lo studio delle funzioni

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