25 Giu

Motore A Gatto Imburrato

Disclaimer: questa cosa è MOLTO OLD, talmente old che mi vergogno. Ma stamattina parlandone con .zerOKilled. mi sono reso conto che alle nuove generazioni potrebbe essere sconosciuta (e cmq a chi netgamer non è), e fa ancora tanto tanto rrrriiidddere 🙂

IL MOTORE A GATTO IMBURRATO
Per procedere a detto esperimento sono necessari:

  1. un gatto
  2. una fetta di pane
  3. burro q.b.
  4. colla q.b.
  5. un tappeto (meglio se prezioso)
  6. una scala

Procedere come segue :

  1. Imburrare la fetta di pane (il dorarla in precedenza non e’ cosa necessaria ai fini dell’esperimento ma certo la renderà più gustosa sia da un punto di vista visivo che olfattivo. E’ comunque facoltativo e a gusto personale dello sperimentatore).

  2. Attaccare la fetta di pane alla schiena del gatto, con la parte non imburrata a contatto del pelo. Questa operazione comporterà diversi tentativi prima di riuscire a buon fine poiché il gatto e’ animale di natura schiva e sospettosa e renderà ardua la sua cattura e immobilizzazione (a seguito di numerosi test e’ emerso che in casi particolarmente gravi e’ consigliato l’uso di una ciabatta ben assestata sul cranio del felino reticente).
  3. Assicurarsi che la fetta di pane aderisca perfettamente alla schiena del gatto utilizzando tanta colla quanto abbisogna (a questo punto del procedimento gli ecologisti già staranno lanciando pietre alle finestre inneggiando slogan animalisti, ma non bisogna farsi prendere dal panico: il vero scienziato non demorde. Egli SA che la scienza e’ al di sopra di queste piccole beghe di sparuti gruppi di ignoranti: EGLI pensa al bene dell’umanità intera!)
  4. Adagiare il tappeto per terra e posizionarvi accanto la scala.
  5. Salire sulla scala portando seco il gatto.
  6. Arrivati all’ultimo piolo voltarsi verso il tappeto, tracciare mentalmente la perpendicolare dal centro del tappeto e su quella retta immaginaria lasciar cadere il gatto verso il tappeto.

La sicura riuscita dell’esperimento si basa su due fondamentali e universali assiomi:

· un gatto cade sempre in piedi
· una fetta di pane imburrata cade sempre dalla parte del burro (legge di Murphy)

Date queste premesse si vedrà il gatto volare verso il tappeto protendendo le zampe e quasi contemporaneamente lo si vedrà girarsi sino a che sarà la fetta di pane col burro protendere verso il tappeto. Si produrrà insomma, in un moto continuo e imperituro, una successione di

GATTOBURROGATTOBURROGATTOBURROGATTOBURRO
GATTOBURROGATTOBURROGATTOBURROGATTOBURRO
GATTOBURROGATTOBURROGATTOBURROGATTOBURRO
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GATTOBURROGATTOBURROGATTOBURROGATTOBURRO
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…e cosi’ via.

Collegando opportunamente ai soggetti (gatto e pane/burro) carrucole, pulegge, ruote e quant’altro si renda necessario, si potrà convogliare questa incredibile energia per quasi qualsiasi cosa.

Questa fonte di energia, questa eterna dinamo naturale, economica, ecologica e al contempo tecnologicamente avanzata senza pero’ perdere di vista la semplicità della quotidiana vita, e’ sicuramente la risposta a tanti problemi dell’umanità.

(thx Tauro)

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Very niubbio scrive:

Ma ma ma… Saranno due anni che si parla di questa cosa nella pagina del Raffo su TGM… Ahhhh!!!

Adso da Melk scrive:

truma non tutti la conoscono daied è sempre spassosa 🙂

elphio scrive:

ahhh… 🙂 immensi ricordi riaffiorano alla mente… Posso copiarti paro paro??? :)(puoi esimerti dal dirmi di si?) 🙂

Adso da Melk scrive:

copia copia che non è mica tutta farina del mio sacco 🙂

G.Man scrive:

com’è che, malgrado uno sforzo immane per evitarlo, la mia tastiera mi costringe a digitare…… “o—-l—–d”?

Adso da Melk scrive:

beh l’ho detto pure io che è old :)e cmq ne parla pure wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_gatto_imburrato

Sauron scrive:

Chissene se è old, troppo bella! 😉

dread+ scrive:

…l’hanno già detto old? :look::D(per chi non l’avesse capito era un +1 divertente)

ico scrive:

mitica^^ esisteva una simile con un gatto o un criceto dentro una scatola, n potevi sapere se era morto o no…nn la ricordo precisamente^^

Adso da Melk scrive:

parli sicuramente del Paradosso del gatto di Schrödinger, ma quella è una cosa seria 🙂 non fa ridere :)wikipedia

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