"Io do" si scrive con accento o senza?

Stamattina sentivo alla radio che una professoressa di lettere riteneva non solo grammaticalmente corretto, ma addirittura più giusto scrivere dò per evitare confusioni con la nota musicale.

(…) <— questo vuol dire una cosa del tipo.. "sono basito e senza parole"

Mi immagino il dialogo:

“Mi dai un la?”
“No, ti dò un do.”

Allora dovremmo accentare anche mi:

“Mì dai un mi?”

Come faremo con il fa?

“Qui che nota fa il clarinetto?”
“Qui il clarinetto fà un fa.”

Quasi quasi dimenticavo il re:

“Il concerto in re di Beethoven è il ré dei concerti per violino e orchestra.”

Per il si c’è un problema: infatti esiste già il si e il sì. Come distinguere?

Forse con l’acca (come “io ho”):

“Sih sente questo si?”
“Sì.”

Dunque, dunque: ho dimenticato qualcosa?

Il sol.

“Pierino guarda il sòl”

Inoltre mi ricordo quella interpretazione dei nomi delle note che diede (credo) la mia maestra delle elementari.
Sosteneva che fossero state inventate da un nobile in procinto di diventare Re (rè?) all’alba. Vedendo sorgere sole disse al suo servo di nome Do:

“Do, Re mi fa sol là.”
e Do rispose: “Sì”

🙂

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2 pensieri su “"Io do" si scrive con accento o senza?

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